Filobus: inizio dei lavori tra una settimana

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Pescara | Russo: «Tra un anno il primo viaggio»

Filobus: inizio dei lavori tra una settimana

Verifiche positive della Balfour Beatty, la ditta vincitrice della gara d'appalto da 31 milioni di euro

di Antonio Di Berardino

Foto da mauriziodimatteo.it
Foto da mauriziodimatteo.it

Michele Russo, presidente della gestione trasporti metropolitani, conferma l'inizio dei lavori per portare il filobus a Pescara. «I lavori sul percorso del filobus inizieranno la settimana prossima, con tutta probabilità giovedì, procedendo a ritmo spedito per quattro mesi. Successivamente inizierà la fase di collaudo e le prove su strada dei mezzi in questione. L’obiettivo è riuscire, non più tardi di un anno, a compiere il primo viaggio».

IL PROGRAMMA: «Durante l'inizio della prossima settimana», evidenzia il capo della Gtm, «ci sarà un nuovo sopralluogo, nel quale le squadre di operai esamineranno il percorso dai Grandi alberghi di Montesilvano alla stazione centrale di Pescara. Subito dopo la realizzazione di alcune sottostazioni, come quella in Viale Europa a Montesilvano, inizierà la preparazione del tracciato per la stesura dei cavi. Il passo successivo sarà l’installazione dell’illuminazione pubblica sui pali dell’elettrificazione del filobus, in modo da abbattere i vecchi lampioni non a norma che attualmente si trovano sul lato mare della Strada parco. La nuova illuminazione sarà in linea con le recenti normative in materia di efficientamento energetico».

Dopo aver terminato il tutto, la gtm si dedicherà alle imposizioni del comitato Via (valutazione dell'impatto ambientale), cercando di eliminare tutti i disagi che soprattutto le persone disabili devono subire per poter usufruire appieno della strada parco e, successivamente, della filovia pescarese.

CONTRO IL FILÒ: Le associazioni contro il filobus non stanno di certo a guardare. Su facebook è nato un gruppo di protesta, Strada parco forever, che sta organizzando una raccolta fondi per sostenere i ricorsi che devono essere presentati al TAR contro il giudizio 2275 del comitato VIA emesso l'11 settembre. «Come saprete, scrive nel gruppo Antonella De Cecco, nei mesi scorsi sono stati già avviati due ricorsi al TAR contro l'avvio della procedura VIA in sanatoria, finanziati dai cittadini che li hanno sottoscritti. Se il TAR riconoscerà come giuste le tesi dei due ricorsi, la procedura VIA verrà invalidata. Migliaia di cittadini divideranno con chi ha firmato i ricorsi il beneficio che ne deriverà . Ora però non si può chiedere alle stesse persone di prendersi ancora una volta il peso economico di un terzo ricorso (che entra nel merito del giudizio dell'11 scorso). Perciò abbiamo pensato di chiedervi di darci una mano. Chi ha intenzione di contribuire con un finanziamento può scrivere sul gruppo per metterci d'accordo sul come farcelo avere. La cifra che sarà raccolta serve per il pagamento dell'iscrizione della causa, in pratica solo per i bolli da apporre al documento. L'Avvocato che lo sta preparando non vuole alcun compenso».

Giovedì 19 settembre 2013

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